Come la Banca Centrale Europea controlla la politica degli stati europei.

Un’arma potentissima, il denaro, chi controlla quello controlla anche la politica di ogni stato, che si venderà in cambio di pezzi di carta colorati, resi di valore grazie al sudore del popolo, e sottratti al popolo da un furto, il più grande furto della storia umana.

A sinistra, al vertice della piramide della moneta vi è lo Stato, monopolista della moneta, quindi la Banca Centrale che è un istituto pubblico e che agisce su indicazione del Parlamento; dalla Banca Centrale derivano i flussi monetari verso le banche (moneta verticale) a seguito del pagamento di stipendi, forniture, investimenti, e di qui al sistema privato di cittadini e imprese (moneta orizzontale). Le tasse non servono a ripagare la spesa pubblica, come noto.

A destra, al vertice della piramide della moneta vi è la Banca Centrale Europea, la quale immette denaro nel sistema economico soltanto attraverso le banche. Al di sotto, troviamo lo Stato, retrocesso a mero utilizzatore della moneta che è costretto quindi a prendere in prestito al tasso di interesse deciso dalle banche. Ne deriva che imprese e famiglie devono subire la tassazione da parte dello Stato impegnato a recuperare centesimo per centesimo l’ammontare della spesa pubblica più gli interessi passivi.

Nel primo caso lo Stato può lasciare a famiglie e imprese il surplus finanziario necessario a pagare le tasse, vivere decentemente e risparmiare quanto necessario. Nel secondo caso, che è quello che stiamo vivendo, lo Stato drena i risparmi privati e li gira al settore finanziario.

Se cessa di farlo – se cioè cessa di tassare più di quanto spende per intascare il bottino da girare alle banche, come avviene da decenni in Italia – rischia il default, il fallimento. (fonte)

7,902 Visite totali, 5 visite odierne

Commenti

commento

loading...