Le batterie ad acqua salata della startup Aquion Energy hanno convinto Bill Gates (E ci credo!!)

Imperativo oggi è ridurre la quantità di energia che smartphone, computer, kindle e ogni dispositivo elettronico in generale consuma. Ecco perché si parla frequentemente di “tech-battery green revolution”: una sorta di rivoluzione tecnologica che stimola al buon uso delle risorse, alla riduzione dei costi e al dispendio di energia, appunto. Negli Stati Uniti, oltre al fiorire di startup specifiche in questo settore, come per esempio Aquion (aquionenergy.com),una start up con sede a Pittisburg che ha appena raccolto 55milioni di dollari da venture capitalist e investitori, fra cui Bill Gates.

La startup ha creato una tecnologia che prevede l’utilizzo di batterie ad acqua salata. Si chiama Hybrid Ion (AHI ™) ed é una sorta di chimica brevettata, che utilizza abbondanti, materiali atossici e moderne tecniche di produzione a basso costo, che permetterebbero a intere cittadine o case a funzionare, per esempio, solo grazie a energia rinnovabile. Un principio in piena sperimemntazione anche fra i dipartimenti di fisica dell’Università di Stanford. Il professor Steven Chu, fisico, premio Nobel ed ex-Segretario di Energia degli Stati Uniti (dal 2009 al 2012), e Yi Cui, Associate Professor e ricercatore stanno concentrando i loro sforzi su batterie ecologiche e rinnovabili.

In un’ intervista a The Atlantic Steven Chu dichiara che “Esistono già vari esempi di potenziali usi di tali batterie, fra cui le macchine elettriche. Tali tecnologie permetterebbero di guidare con una maggiore, quasi doppia, densità di energia a prezzo ridotto 200 dollari a kilowatt. Ciò é possibile grazie ai materiali che vengono impiegati nella creazione di tali strumenti, fra cui elettrodi di silicio. Secondo l’esperto il silicio può immagazzinare 10 volte più litio del carbonio, utilizzato nella tecnologia esistente. Il problema del silicio, come racconta l’esperto al The Atlantic, é l’espansione: il silicio ha una notevole espansione fisica e pertanto rischia di rompersi. Per trovare una soluzione a tale problema, bisogna rivolgersi i due stanno lavorando con le nanotechnologie. Altro materiale usato é il litio, definito da molti come il “Sacro Graal ” e l’ossigeno che interagendo con un anodo di metallo crea elettricità .

Fonte: Sole 24 ore

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